A Foqus il welfare non è un servizio da aspettare, ma una relazione che accompagna le persone. Anche fino all’Ospedale del Mare.
Ci sono servizi che esistono sulla carta e servizi che cambiano davvero la vita delle persone. La differenza, spesso, non sta nella qualità delle prestazioni, ma nella possibilità concreta di raggiungerle.
È qui che nasce il significato del welfare di prossimità sviluppato da Foqus nei Quartieri Spagnoli: un modello che non aspetta che siano le persone a superare gli ostacoli, ma costruisce le condizioni perché quei diritti possano essere esercitati.
L’ultima iniziativa va esattamente in questa direzione.
Grazie alla donazione di una Geely EX5 elettrica e di una wallbox da parte di Geely e Jameel Motors Italia, FOQUS potrà accompagnare gli abitanti dei Quartieri Spagnoli verso gli screening e gli accertamenti specialistici presso l’Ospedale del Mare.
Può sembrare soltanto un’automobile.
In realtà è un pezzo di infrastruttura sociale.
Per molte persone, soprattutto anziani, persone fragili o famiglie che vivono situazioni di vulnerabilità, un appuntamento medico non coincide semplicemente con una visita. Significa organizzare gli spostamenti, trovare qualcuno che accompagni, affrontare costi, tempi e spesso anche la paura di muoversi in una città complessa.
Non è raro che proprio queste difficoltà facciano rinviare o addirittura saltare controlli fondamentali per la prevenzione.
Per questo il nuovo servizio di accompagnamento rappresenta molto più di un mezzo di trasporto.
Riduce la distanza tra il quartiere e il diritto alla salute.
Questo è il welfare di prossimità.
Non un insieme di prestazioni distribuite dall’alto, ma una rete che osserva i bisogni reali e costruisce soluzioni concrete insieme alle persone.
Da oltre dodici anni FOQUS lavora seguendo questa logica. La scuola, la formazione professionale, il sostegno alle famiglie, l’inserimento lavorativo, i servizi educativi, la cultura e oggi anche l’accompagnamento sanitario non sono interventi separati, ma parti di un unico ecosistema che mette al centro la possibilità delle persone di partecipare pienamente alla vita della comunità.
Ogni progetto nasce da una domanda molto semplice: qual è l’ostacolo che oggi impedisce a qualcuno di esercitare un proprio diritto?
A volte la risposta è un percorso educativo.
Altre volte è un’opportunità di lavoro.
In questo caso è un viaggio.
Perché la salute non inizia davanti all’ambulatorio.
Inizia quando nessuno viene lasciato solo nel percorso per raggiungerlo.
L’automobile donata da Geely entra così a far parte del patrimonio collettivo del quartiere. Non come simbolo di solidarietà, ma come strumento quotidiano di un’idea di welfare che sceglie di essere vicino, concreto e presente.
Perché il welfare innovativo non assiste.
Accompagna.

