Il progetto

Webecome è un progetto di utilità sociale che Intesa Sanpaolo promuove a supporto dell’educazione delle bambine e dei bambini e della qualità dei loro processi di crescita con una duplice finalità. Da una parte il progetto intende favorire il contrasto di disagi sociali e di quei fenomeni che, per la gravità delle loro implicazioni e la loro ampia diffusione, sono diventati vere e proprie emergenze. Dall’altra offre percorsi, contenuti e strumenti pensati per lo sviluppo delle life skills, competenze trasversali come pensiero critico, comunicazione, collaborazione e problem solving, necessarie alle giovani generazioni per vivere, oggi e domani, in un mondo in continua e profonda trasformazione.

Webecome è sviluppato insieme a insegnanti, genitori ed esperti, per offrire informazioni, approfondimenti e strumenti per conoscere e affrontare tematiche quali bullismo e cyberbullismo, diversità, dipendenze, rapporto con il cibo e la nutrizione e per agire preventivamente attraverso lo sviluppo e il rafforzamento delle potenzialità creative, espressive, collaborative e comunicative dei bambini.

Il progetto si rivolge, nella sua prima fase, alle scuole primarie e alle famiglie.

Il contesto

Fenomeni di disagio o di violenza interessano i giovani ormai fin dalla prima età scolare. Un intervento informato ed efficace è indispensabile per ridurre e circoscrivere gli effetti negativi e strutturali che condizionano e condizioneranno le fasi di crescita della persona.

Il quadro è certamente complesso. La scuola è il luogo dove i bambini trascorrono parti importanti della loro esistenza, è il luogo dove spesso i disagi emergono o vengono riconosciuti e allo stesso tempo l’istituzione alla quale la famiglia e la società affidano molte delle aspettative per un processo di crescita sano e sereno. Altri fenomeni concorrono a disegnare un quadro in profonda e continua trasformazione: la ridefinizione dei legami nelle famiglie e nelle comunità, il riposizionamento dei bisogni e delle aspettative personali e sociali, l’evasione dell’obbligo scolastico, i nuovi strumenti e modelli di comunicazione, solo per citarne alcuni.

Per misurarsi con questo cambiamento costante, imparare a interpretarlo e gestirlo è necessario accompagnare i bambini nello sviluppo delle life skills, letteralmente competenze per la vita, fin dai primi anni di scuola. Si tratta di competenze legate al mindset personale, all’atteggiamento e al posizionamento rispetto al contesto: pensiero critico, curiosità e iniziativa personale diventano abilità da coltivare per non subire il cambiamento ma gestirlo. Collaborazione, comunicazione, empatia e autoefficienza riguardano la relazione con l’altro che deve essere aperta e basata sull’ascolto e sul dialogo come condizione indispensabile per imparare a lavorare insieme agli altri, definire e perseguire insieme uno scopo. Creatività, sperimentazione e problem solving sono le abilità che permettono di liberare energie per agire concretamente e in modo efficace sul contesto, per modificarlo e lasciare il proprio segno nel mondo. Si tratta di un set di competenze in continuo divenire che ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo delle life skills determinanti per il futuro delle nuove generazioni.

La pluralità come valore (We)

Per prevenire e contrastare disagi e fragilità della prima età scolare e per sviluppare nuove competenze, Webecome propone un percorso di coinvolgimento di tutti i protagonisti nella vita del bambino: insegnanti, genitori, familiari, tutti coloro a cui i bambini riconoscono autorevolezza e ruolo. Webecome vuole attivare un network plurale e competente che mette in relazione insegnanti/educatori che operano in scuole di diverso ordine e grado con professionalità e saperi provenienti da ambiti e contesti esterni al mondo della scuola, ma a questa sempre riferiti.

Crediamo che ci sia bisogno di nuove sensibilità, capaci di offrire approcci diversi per garantire alle nuove generazioni iniziative e sperimentazioni aperte, positive e inclusive.

Webecome per i bambini

Al centro della scuola ci sono i bambini. Il contesto nel quale emergono i nuovi fenomeni di disagio e la necessità di coltivare nuovi atteggiamenti e abilità, esige che i bambini siano guardati e accompagnati con una diversa cura e attenzione, non semplicemente riprendendo le iniziative e i metodi abituali. E’ necessario assecondare i bambini nel loro desiderio positivo e creativo di crescere e accogliere gli altri. Per questo Webecome raccoglie una molteplicità di attori (genitori, insegnanti, esperti, studiosi, ricercatori) attorno a percorsi capaci di ispirare e sperimentare una inclusione attiva dei bambini. Non si tratta semplicemente di far fare qualcosa ai bambini, ma di immaginare con loro nuovi modi di porsi di fronte all’esperienza scolastica e umana. Webecome offre una pluralità di punti di vista, animata da competenze ed esperienze diverse, con protagonisti che aderiscono a un progetto di rete aperta di condivisione.
Per questo Webecome presenta un percorso fin dall’inizio propositivo, che ha nella bellezza, nell’invito all’azione, nella collaborazione e in una nuova gestione dei tempi e degli spazi i suoi caratteri distintivi. Per i bambini infatti non si deve prevedere solo una prospettiva per il futuro, ma innanzitutto garantire una migliore qualità del presente.

Webecome con i genitori

La famiglia è il primo, naturale ambito di riferimento del bambino. Problemi e crisi di varia natura spesso mettono in difficoltà il ruolo educativo dei genitori. Non si possono progettare interventi che censurino questa situazione; è invece essenziale che ogni iniziativa di prevenzione e contrasto delle fragilità del bambino coinvolga l’intera rete di adulti che gioca comunque un ruolo significativo nella sua crescita. Per questo è necessario che l’insegnante coinvolga la famiglia nel partecipare al percorso e che la famiglia si apra al contributo di una rete educante.
Webecome è un progetto che fin dall’inizio ha raccolto idee, esperienze e desideri di decine di famiglie.

Webecome con gli insegnanti

L’insegnante collabora con la famiglia nell’educazione dei bambini. Li accoglie in classe, introducendoli in una comunità sui generis nella quale sfide nuove e impreviste vengono lanciate in continuazione. La routine è un pericolo reale e costante. Per questo l’immaginazione è una risorsa potente nel mestiere dell’insegnante. Ma ciò che l’insegnante immagina e sperimenta deve tradursi in una strada, in un percorso nel quale altri attori devono essere coinvolti perché l’esperienza positiva del bambino possa arricchirsi. Webecome vuole quindi essere una risorsa di sostegno e sviluppo all’immaginazione degli insegnanti, una risorsa da utilizzare e a cui contribuire con la propria esperienza e creatività.

L’approccio con la comunità

La prevenzione del disagio e lo sviluppo delle life skills fin dalla prima età scolare esige che le scuole divengano sempre di più un punto di riferimento per le famiglie e per il territorio in cui vivono e che siano centri di aggregazione capaci di promuovere momenti di esperienza e incontro aperti anche a genitori e adulti. Webecome intende supportare una vera e propria comunità docente che aiuti ciascuno a dare il meglio di sé e che sia in grado di mettere a frutto l’energia e la creatività che scaturiscono dalla collaborazione di soggetti e competenze diverse. I dirigenti scolastici sono animatori imprescindibili di questa comunità perché possono creativamente allargare i nuovi spazi e i nuovi tempi dell’approccio educativo per i bambini. Così si può generare un nuovo ambiente che previene il disagio con efficacia, che lo affronta con decisione e che instaura relazioni nuove, inclusive e feconde.