In questa pagina è possibile consultare i documenti di analisi, monitoraggio e valutazione delle politiche, dei servizi e dei progetti di rigenerazione a sfondo educativo e formativo attivati e promossi da FOQUS.

Master “U-Rise” ed.VI – IUAV – AA 2021/2022
RELAZIONE SULLE ATTIVITA’ E I RISULTATI DEL CENTRO DI ABILITAZIONE ARGO NEGLI ANNI 2016 – 2020.
ARGO, Centro Sperimentale di Abilitazione per bambini, ragazzi, giovani e adulti con disabilità cognitive, grazie al contributo di Ferrarelle SpA e della Fondazione Con il Sud, ha inaugurato il 6 ottobre 2016 le proprie attività per il primo quadriennio 2016/2020.
Paper di Francesca Ameglio.
Master “U-Rise” ed.VI – IUAV – AA 2021/2022
IL CASO-STUDIO FOQUS, APPRENDERE DALLA DIMENSIONE DI LUOGO.
Il valore multidimensionale di una organizzazione è comunemente assunto a valore positivo nelle pratiche di rigenerazione urbana. Nella convinzione che gli spazi definiscano in maniera rilevante queste esperienze, abbiamo provato a scomporre Foqus nelle sue principali dimensioni di luogo per comprenderne meglio l’identità. Tre dimensioni: scuola e centro per la formazione, incubatore d’impresa, centro culturale ed artistico.
Tesi di Francesca Ameglio (Relatore Prof. Ezio Micelli).
SOSTARE AL MANN
Ricerca realizzata congiuntamente da FOQUS e MANN – MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI NAPOLI sulle modalità di accessibilità del Museo a persone con disabilità cognitiva e lo studio su come i Musei delle 100 principali città del mondo dedicano percorsi e programmi a persone con disabilità cognitive. Una ricerca-azione condotta dal Centro ARGO e dai suoi Argonauti.
A cura di Paolo Giulierini, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, 2015/2023.
MARKETING DEI BENI CULTURALI – PIANO DI MARKETING SVILUPPO D’IMPRESA CULTURALE: IL CASO FOQUS
La ricerca consiste in un’attenta analisi della Fondazione Quartieri Spagnoli, con lo scopo di valorizzare la struttura, i servizi offerti e aumentare l’utenza, delineando una possibile strategia per promuovere FOQUS. Il progetto è stato pensato e realizzato da 9 studenti del Corso di Marketing dei Beni Culturali attivato dal Consorzio FORMA. Il lavoro di ricerca è stato avviato con un attento studio del Codice dei Beni Culturali, per poi passare all’analisi del territorio su cui opera FOQUS e della struttura stessa: come opera nella realtà dei Quartieri Spagnoli, quali sono i suoi obiettivi presenti e futuri. Con l’ausilio di vari docenti che si sono susseguiti durante questo periodo di formazione, abbiamo acquisito gli strumenti idonei per effettuare un’analisi dati, essenziale per stilare un progetto di strategia di marketing e valorizzazione della struttura.
IL LABORATORIO DELLA CITTÀ NUOVA – FOQUS NEI QUARTIERI SPAGNOLI
Renato Quaglia, Direttore di FOQUS, offre un prezioso caso-studio basato su un complesso processo di rigenerazione urbana guidato dall’educazione e condotto a Napoli.
Oggi in Italia più del 40% della popolazione abita aree sempre più fragili della città. A favore delle comunità che abitano questi quartieri, negli ultimi vent’anni si sono sperimentate, fuori dalla pianificazione pubblica, iniziative e attività che cercano di porre rimedio alla crisi del modello sociale ed economico ereditato dal Novecento. Questo libro racconta la vicenda di FOQUS, esperienza europea di innovazione e rigenerazione urbana a base educativa, nei Quartieri Spagnoli di Napoli. Attraverso esempi internazionali e trattando temi che accomunano molte delle esperienze di cittadinanza attiva che stanno coinvolgendo quartieri e aree urbane del Paese, affronta anche due questioni decisive: come vengono rese disponibili le risorse necessarie al lavoro sociale e cosa occorrerebbe per dare prospettiva alle esperienze che si sono dimostrate il piano B della città nuova, che con l’educazione, il lavoro e la cultura contrasta le diseguaglianze, le povertà e l’esclusione. Prefazione di Roberto Saviano.
A cura di Renato Quaglia, Direttore Generale di FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli.
DESIGNING AND EVALUATING SUSTAINABLE SOCIAL VALUE: AN EMPIRICAL CASE STUDY
SCUOLA INTERDIPARTIMENTALE DI ECONOMIA E GIURISPRUDENZA
Dipartimento di Studi Economici e Giuridici – Corso di Laurea Magistrale in SCIENZE ECONOMICHE PER LA FINANZA, LE AZIENDE E LA SOSTENIBILITA’ – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI “PARTHENOPE”
Tesi di Laurea Magistrale in INTEGRATED REPORTING & STRATEGIC PLANNING di Valeria Montuori
LA CULTURA DI PROSSIMITÀ COME STRUMENTO DI RIGENERAZIONE: TRE FAVOLE URBANE
Economia della Cultura (ISSN 1122-7885)
Fascicolo 2, giugno 2025
A cura di Ludovico Solima, Erica Melloni
PEDAGOGIA DELL’AMBIENTE E CITTADINANZA SOSTENIBILE NELLA PROSPETTIVA DI NEXT GENERATION EU
per la collana PEDAGOGIA SVILUPPO UMANO AMBIENTE
La riflessione pedagogica sull’ambiente e la sostenibilità ha conosciuto negli ultimi dieci anni una crescente ampiezza e articolazione. È stata connotata, per diversi aspetti, dal concetto di diritti umani, saldamente connesso con quello di diritti planetari e ciò è avvalorato anche dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Questo documento afferma che la tutela dell’ambiente è, de facto, imprescindibile per garantire standard di vita accettabili in ogni angolo del pianeta, affermando così il principio di uguaglianza tra tutti gli esseri umani sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948. L’esperienza di rigenerazione urbana ed educativa di FOQUS nei Quartieri Spagnoli emerge come caso emblematico.
A cura di Valentina Pagliai
LA VALUTAZIONE DI IMPATTO QUALE LEVA DI ATTRAZIONE DI FINANZIAMENTI PRIVATI NELLA PROGETTAZIONE CULTURALE.
IL CASO FOQUS – FONDAZIONE QUARTIERI SPAGNOLI
Facoltà di Giurisprudenza – Dipartimento di Scienze giuridiche – Corso del master in Diritto e nuove tecnologie per la tutela e valorizzazione dei beni culturali
Il rinnovato ruolo della cultura nelle politiche contemporanee quale leva strategica di sviluppo economico, sociale e territoriale impone al settore culturale la necessità di adeguarsi a tale cambiamento paradigmatico. Al ruolo ricreativo della cultura, si affianca una dimensione che richiede il rafforzamento degli strumenti di conservazione del patrimonio esistente, quale eredità da trasmettere alle generazioni future, e la necessità di ripensare le politiche culturali mirate al rafforzamento della coesione sociale, alla costruzione dell’identità collettiva e ai processi di rigenerazione urbana. Il presente lavoro analizza le potenzialità della finanza d’impatto, quale modalità di investimento orientata alla produzione congiunta di rendimento economico e impatto sociale misurabile. L’analisi muove dall’assunto secondo cui la possibilità di attrarre capitali privati nel settore culturale sia strettamente connessa alla capacità dei progetti di rendere visibili e dimostrabili gli effetti generati nel tempo. A tale inquadramento teorico si affianca l’analisi del caso FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli di Napoli, esperienza di rigenerazione urbana che consente di osservare in concreto le dinamiche di produzione dell’impatto e le modalità attraverso cui esso si intreccia con la sostenibilità economica e l’attrazione di risorse private.
a cura di Anna Giusti
GREEN SOCIAL WORK – L’APPROCCIO ECOLOGICO AL LAVORO SOCIALE
Il primo Report dedicato ai Green Social Work, l’approccio ecologico al lavoro sociale, è promosso da Legambiente nell’ambito del progetto “QI – Quartiere Inclusivo”, Bando povertà educativa 2023, Dipartimento coesione territoriale, in qualità di partner di Cooperativa sociale Liberetà, FOQUS, impresa sociale Dalla Parte Dei Bambini, Napoli Children APS, Comune di Napoli. Nella realizzazione del progetto è stato organizzato il Corso di Formazione, denominato “Quartiere Inclusivo e Green Social Work” una prima proposta innovativa volta a formare operatori sociali e volontari ambientali con l’intento di generare un approccio di intervento integrato socio-ambientale.
Contenuti:
Angelo Buonomo, Legambiente Campania
Progetto grafico:
Giorgia Pagliarulo, Legambiente Campania
Report a cura di Legambiente Campania
SOCIAL ENTERPRISES IN THE SHADOW OF THE STATE
Nonostante il crescente interesse per il ruolo delle imprese sociali nella creazione di valore pubblico, la loro relazione con le organizzazioni del settore pubblico è spesso rappresentata in termini eccessivamente collaborativi. Minore attenzione è stata dedicata alla comprensione di come le imprese sociali generino valore pubblico in contesti caratterizzati da arretramento dello Stato e vuoti istituzionali. Questo articolo analizza il caso di FOQUS (FOndazione QUartieri Spagnoli) a Napoli, un’impresa sociale che ha trasformato un’area urbana svantaggiata attraverso iniziative nei campi dell’educazione, dell’occupazione, della cultura e della rigenerazione comunitaria. Basandosi su uno studio di caso qualitativo longitudinale, il contributo identifica tre meccanismi alla base del successo di FOQUS: flessibilità strategica e autonomia finanziaria, governance ecosistemica multi-attore, e storytelling e visibilità mediatica. Lo studio individua inoltre quattro sfide legate alla sostenibilità finanziaria, alla deriva della missione, alla successione della leadership e al rapporto con le istituzioni pubbliche. I risultati mostrano che le imprese sociali possono creare valore pubblico non solo attraverso la collaborazione con gli attori pubblici, ma anche mediante un’azione autonoma all’ombra dello Stato, evidenziando le tensioni che caratterizzano la creazione di valore pubblico in contesti di debolezza istituzionale.
Report a cura di Alessandro Sancino, Fulvio Scognamiglio, Francesca Calò & Luigi Maria Sicca
POLITICHE CULTURALI E RIGENERAZIONE TERRITORIALE: UN CONFRONTO TRA ITALIA E STATI UNITI
Simona Maggio ha scelto FOQUS come caso studio centrale della propria tesi di laurea magistrale in Relazioni Internazionali per lo Sviluppo Economico, nell’anno accademico 2025/2026. La ricerca mette a confronto due esperienze di rigenerazione urbana a base culturale — FOQUS nei Quartieri Spagnoli di Napoli e il Brooklyn Navy Yard di New York.
La tesi attribuisce a FOQUS tre meriti principali: la capacità di costruire rigenerazione urbana a partire dall’educazione e non da investimenti immobiliari o pianificazione istituzionale; la coerenza tra modello organizzativo e la visione della rigenerazione come processo aperto, adattivo e non lineare; l’aver superato la contrapposizione tra modelli top-down e bottom-up: fondandosi su una struttura organizzativa solida e capace di relazionarsi con istituzioni pubbliche, fondazioni e imprese.
Il Brooklyn Navy Yard è invece modello altamente istituzionalizzato, orientato allo sviluppo economico, alla manifattura avanzata. Qui la cultura non è strumento di inclusione e identità comunitaria, ma componente integrata di una strategia di competitività urbana.
Alla tesi si accede tramite la biblioteca della Facoltà di Scienze della Società e della Comunicazione. Per FOQUS e un riconoscimento accademico importante: la dimostrazione che il lavoro svolto nei Quartieri Spagnoli continua a interessare la ricerca universitaria anche attraverso confronti internazionali di alto profilo.
