Il progetto 

La “Cioccolata dei Quartieri Spagnoli” è un progetto promosso dalla Fondazione FOQUS – Quartieri Spagnoli ETS per il Centro ARGO – Centro diurno per persone con disabilità cognitive, che unisce inclusione sociale, formazione, pre-professionalizzazione e valorizzazione del territorio, attraverso la realizzazione di un prodotto di pasticceria artigianale dedicato al quartiere.

L’iniziativa nasce in continuità con il progetto “La Fragilità Dolce – Laboratori di pasticceria per donne e persone fragili ai Quartieri Spagnoli di Napoli”, avviato nel 2025 con l’obiettivo di promuovere competenze professionali nel settore della pasticceria e della produzione dolciaria coinvolgendo donne del quartiere e giovani con disabilità cognitive seguiti dal Centro ARGO della Fondazione.

All’interno di questo percorso formativo e laboratoriale prende forma la “Cioccolata dei Quartieri Spagnoli”, tra le prime iniziative che traducono in prodotto concreto le attività sviluppate nel programma di formazione. La realizzazione della tavoletta (una precisa mappa del quartiere riprodotta sulla tavoletta di cioccolata fondente o al latte) diventa così un’occasione per sperimentare attività operative legate alla produzione dolciaria e per coinvolgere i giovani Argonauti del Centro ARGO in alcune fasi del progetto, in particolare nella preparazione e nel confezionamento delle tavolette.

La “Cioccolata dei Quartieri Spagnoli” nasce quindi come un progetto che mette in relazione formazione, lavoro laboratoriale e vita del quartiere. Attraverso la collaborazione tra educatori, operatori, diversi esperti e una rete di realtà locali, il progetto contribuisce a costruire un’esperienza concreta di partecipazione e apprendimento, capace di connettere le attività educative e abilitative del Centro ARGO con la dimensione produttiva e sociale della comunità dei Quartieri Spagnoli.

 

Il coinvolgimento dei giovani Argonauti del Centro ARGO

Al centro del progetto “Cioccolata dei Quartieri Spagnoli” ci sono i giovani Argonauti del Centro ARGO, Centro diurno di abilitazione della Fondazione FOQUS dedicato a bambini, ragazzi e giovani adulti neurodivergenti, tra cui persone autistiche, psicotiche e con sindrome di Down.

All’interno del progetto, i ragazzi partecipano ad alcune fasi operative legate alla realizzazione del prodotto, contribuendo in particolare alla preparazione e all’inscatolamento delle tavolette di cioccolato negli astucci appositi. Queste attività si inseriscono nel percorso abilitativo e laboratoriale che il Centro ARGO sviluppa quotidianamente con i suoi partecipanti, offrendo occasioni concrete per sperimentare compiti, responsabilità e dinamiche di lavoro.

Attraverso il coinvolgimento nel progetto, i giovani Argonauti possono sviluppare competenze pratiche e organizzative, rafforzare la capacità di lavorare insieme e confrontarsi con attività che richiedono attenzione, precisione e collaborazione. Il lavoro svolto contribuisce inoltre a sostenere percorsi di autonomia personale e professionale, offrendo agli Argonauti l’opportunità di partecipare alla realizzazione di un prodotto destinato alla comunità.

La partecipazione al progetto rappresenta anche un riconoscimento del lavoro svolto dagli Argonauti: l’attività viene infatti accompagnata da un riconoscimento economico che valorizza l’impegno e la responsabilità assunta dai partecipanti e rafforza il senso di appartenenza a un progetto condiviso.

In questo modo, la “Cioccolata dei Quartieri Spagnoli” diventa non solo un prodotto del quartiere, ma anche un’esperienza concreta attraverso cui i giovani del Centro ARGO partecipano attivamente alla vita della comunità e del quartiere.

 

La rete degli esperti, dei partner e dei fornitori locali

La realizzazione della “Cioccolata dei Quartieri Spagnoli” è un’idea nata all’interno della Fondazione, tra le molte che negli anni si sono dedicate al Centro ARGO e per poter offrire un gadget dolciario ai molti turisti che hanno scelto anche i Quartieri Spagnoli come meta del rinnovato interesse per la città.

La traduzione dell’idea (riprodurre su una tavoletta di cioccolata non i tradizionali rettangoli separatori, ma la pianta ortogonale del quartiere, centrata sulla sede della Fondazione, e riprodurre all’interno della scatola di cioccolata di nuovo la mappa, segnalando i palazzi e le emergenze storiche, architettoniche, religiose e sociali che fanno del quartiere uno dei più belli e interessanti della città) è stata resa possibile grazie alla collaborazione di molti esperti che hanno dedicato competenze e tempo alla costruzione di un progetto centrato sul lavoro degli Argonauti del Centro e sul loro rapporto con il quartiere: esperti di produzione e distribuzione alimentare, di business plan, di comunicazione e di grafica, di cioccolata e di pasticceria hanno permesso di comporre nel tempo un programma di lavoro molto complesso ma entusiasmante per gli Argonauti e molto legato all’identità e a una rinnovata immagine dei Quartieri Spagnoli.

Una rete di fornitori e partner locali, selezionati con l’obiettivo di costruire una filiera radicata nel territorio, consente al progetto della “Cioccolata dei Quartieri Spagnoli” di valorizzare competenze e attività economiche presenti nel quartiere e a Napoli.

La produzione del cioccolato, in una prima fase (quando i macchinari per produrre la cioccolata non sono ancora nelle disponibilità degli Argonauti) è affidata allo storico produttore napoletano Gallucci, fondato nel 1890 e considerato il primo cioccolatificio della città. Da oltre un secolo l’azienda rappresenta un punto di riferimento per la tradizione artigianale del cioccolato a Napoli. All’interno del progetto, Gallucci cura nella fase di avvio la produzione delle prime tavolette, condividendo il proprio sapere nella lavorazione del cioccolato.

La progettazione grafica della tavoletta e dell’astuccio è stata sviluppata da Enrica D’Aguanno e Chiara Del Luongo (Accademia di Belle Arti di Napoli, che ha sede proprio negli spazi della Fondazione FOQUS). Il lavoro svolto ha permesso di costruire un’identità visiva capace di raccontare il quartiere e il progetto attraverso il design del prodotto e degli elementi grafici che lo accompagnano.

Accanto a queste realtà, il bistrot “Quostro”, attivo all’interno del complesso FOQUS, ha contribuito al progetto mettendo a disposizione la propria esperienza nel settore della ristorazione e della produzione dolciaria, supportando le attività laboratoriali e il percorso che ha portato alla realizzazione della tavoletta.

Ma con loro anche il pasticcere Arturo Onufrio (che ha prodotto i panettoni invernali e catering di pasticceria secca con gli Argonauti) e Roberto Esposito (che ha condotto i corsi di formazione per loro e le donne del quartiere); Massimiliano Catena, che ha studiato il piano di sostenibilità economica del progetto e si è assunto i compiti di ricerca e analisi delle possibilità produttive del cioccolato; Antonello Fiorenza e Mario Donisi che ci hanno spiegato le regole della comunicazione e il ciclo economico dei prodotti alimentari; Mehmet Kahyaoglu, che ha studiato le connessioni storiche e sociali tra la cioccolata e Napoli; Roberta Giusto e Angelo Baiguera, che ci hanno aperto le porte della fabbrica Domori a Torino, per introdurci all’arte pasticcera del cioccolato; Cristiana Poggio e gli amici di Piazza dei Mestieri a Torino, che ci hanno mostrato come la cioccolata potesse diventare mestiere e vanto per giovani in condizioni di fragilità.

La scelta di coinvolgere fornitori e partner del territorio, così come di distribuire le tavolette di cioccolato nei negozi e negli esercizi del quartiere, riflette la volontà di costruire un progetto radicato nella comunità dei Quartieri Spagnoli, in cui competenze educative, creative e produttive possano incontrarsi e contribuire alla realizzazione di un prodotto che nasce nel quartiere e al quartiere stesso ritorna.

Attraverso laboratori di pasticceria e cioccolato, i giovani Argonauti imparano un mestiere, sperimentano il lavoro, costruiscono autonomia e fiducia in sé stessi. Non solo formazione, ma esperienza reale, con prodotti venduti nei negozi e negli esercizi del quartiere, tirocini attivati e percorsi di inserimento lavorativo.

Sostieni questa iniziativa, nata dalla collaborazione con la storica cioccolateria “Gallucci 1890″ e con “Ernest&Young Foundation Ente Filantropico T.S”., partecipa al crowdfunding:

1. Il Centro, diretto da Sarah Mancini, è stato inaugurato nel 2016 ed è stato sostenuto da: Fondazione Con il Sud, Ferrarelle SpA, Intesa San Paolo Beneficenza. Per l’apertura del co-housing del Centro: Guber Banca, Enel Cuore, Comune di Napoli.
2. Il programma di formazione “Fragilità Dolce – Laboratori di pasticceria per donne e persone fragili ai Quartieri Spagnoli di Napoli” è stato finanziato dalla Regione Campania nel triennio 2024/2026 nell’ambito del “Bando per la promozione e il sostegno di iniziative e progetti di rilevanza locale in favore di odv, aps e fondazioni ets”
3. Nella mitologia gli Argonauti erano gli eroi che, sulla nave Argo (capace di orientarsi da sola), partirono per recuperare il vello d’oro, che si dice avesse il potere di curare ogni ferita o malattia. Nel Centro ARGO, gli Argonauti sono i ragazzi, giovani o adulti che frequentano il Centro diurno non medicalizzato per persone neurodivergenti