Dal 2 al 4 ottobre, FOQUS ospita la quarta edizione delle Giornate di Educazione e Ambiente, tre giorni di incontri, lectio magistralis, dibattiti, workshop e laboratori dedicati al rapporto tra scuola, società e futuro.
GEA è ormai un appuntamento stabile nel percorso di FOQUS e nasce dalla stessa idea che da oltre dieci anni guida il progetto di rigenerazione urbana dei Quartieri Spagnoli: la trasformazione di un territorio passa dalla capacità di generare educazione, relazioni, conoscenza e nuove opportunità.
In un’area della città caratterizzata da una forte presenza di minori, da fenomeni diffusi di abbandono scolastico e dalla pressoché totale assenza di verde, educazione e ambiente non sono temi separati. Sono dimensioni profondamente connesse alla qualità della vita, alla crescita delle nuove generazioni e alla possibilità di costruire un futuro diverso per il quartiere.
Tre giorni, molte competenze, un unico luogo di confronto
GEA 2026 mette insieme a FOQUS accademici, pedagogisti, dirigenti scolastici, insegnanti, ricercatori e professionisti, chiamati a confrontarsi sulle trasformazioni che stanno attraversando la scuola e la società.
Tra i protagonisti di questa edizione, Antal Kuthy, fondatore e CEO di E-Group, aprirà la manifestazione con una lectio magistralis dedicata alla sovranità dell’intelligenza artificiale in Europa e al rapporto tra innovazione tecnologica, diritti, dignità e sostenibilità. L’intelligenza artificiale tornerà poi al centro del confronto sull’utilizzo dell’IA nella scuola, con Michele Martini, Diomede Mazzone e Delfina Malandrino.
Sul tema dell’inclusione e del sostegno interverrà Dario Ianes, presidente e fondatore della Fondazione Scuola e Ricerca di Trento, insieme alle dirigenti scolastiche Simona D’Alessio e Arianna Vennarucci. Un confronto dedicato alla necessità di ripensare le condizioni e gli strumenti per costruire una scuola realmente inclusiva.
La dimensione ambientale sarà invece al centro degli incontri dedicati alla crisi climatica, ai Paesaggi Attivi e alle trasformazioni dei territori, con il confronto tra ricerca, giornalismo, urbanistica ed educazione. Tra gli ospiti, Giovanni Lo Storto e Sebastiano Maffettone, protagonisti dell’incontro dedicato alle lezioni del cambiamento tra clima e pandemia.
E ancora: il lavoro sulle classi difficili e sulla gestione dei conflitti, le esperienze della Rete Nuova Educativa Scolastica, il benessere scolastico affrontato attraverso il Teatro Forum a partire dalle voci degli studenti, i laboratori dedicati ai bambini e alla progettazione di città più verdi, il cinema, la letteratura e lo spettacolo conclusivo con Luigi Dal Cin.
GEA e la dorsale educativa di FOQUS
GEA è anche parte integrante del progetto educativo di EDUQA, la scuola di FOQUS a vocazione ambientale: le giornate rappresentano un momento di formazione e aggiornamento per i suoi insegnanti, chiamati a confrontarsi con nuovi strumenti, conoscenze e pratiche di didattica ambientale.
Per questo GEA non è soltanto una manifestazione. È uno degli appuntamenti attraverso cui FOQUS alimenta e aggiorna la propria dorsale educativa, mettendo in relazione ciò che accade dentro la scuola con le trasformazioni che attraversano la società e il territorio.
È anche questo il senso di portare nei Quartieri Spagnoli una manifestazione che coinvolge figure di primo piano del mondo dell’educazione, della ricerca, della cultura e dell’ambiente: fare del quartiere non soltanto il luogo in cui discutere delle trasformazioni, ma uno spazio attivo di produzione di conoscenza e di nuove pratiche.
Educazione e ambiente diventano così parte dello stesso lavoro di rigenerazione urbana: un lavoro fatto di persone, conoscenze, relazioni e pratiche concrete, che continua ogni giorno nei Quartieri Spagnoli.
GEA 2026
📍 FOQUS – Quartieri Spagnoli, Napoli
📅 2–4 ottobre 2026
Scopri il programma completo e tutti gli ospiti nell’articolo sul sito di GEA.

