il progetto LA FRAGILITÀ DOLCE – Laboratori di pasticceria per donne e persone fragili ai Quartieri Spagnoli di Napoli,
proposto per il 2023 dalla Fondazione FOQUS,
con la collaborazione dell’OdV “Muezzin”, dell’APS “Napoli Children”, dell’OdV “Progetto Solidale Donne”
LA FRAGILITÀ DOLCE
Il progetto “La Fragilità Dolce – Laboratori di pasticceria per donne e persone fragili ai Quartieri Spagnoli di Napoli”, finanziato dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, è stato avviato nel gennaio del 2025 e si concluderà nell’arco di 18 mesi.
Il progetto si pone l’obiettivo di promuovere competenze professionali nell’ambito della pasticceria a favore di un gruppo di donne giovani e adulte, residenti nei Quartieri Spagnoli e appartenenti alla comunità napoletana così come a quelle di altri paesi di origine, e di un gruppo di giovani con disabilità cognitive (in particolare giovani autistici, psicotici e con sindrome di Down).
Il gruppo, diviso in tre sottogruppi, si alternerà una volta a settimana, nelle ore pomeridiane dalle 15.30 alle 18.00. Al periodo di formazione, che durerà diversi mesi con lezioni-incontro tre volte a settimana presso il centro cottura della cooperativa Liberetà, che prepara quotidianamente i pasti per i bambini della scuola, seguirà una “work experience” che offrirà alle donne del quartiere l’opportunità di esperienze dirette, retribuite e svolte proprio nel settore della pasticceria: percorsi “su misura”, modulari e flessibili, per rafforzare le competenze acquisite con il corso. Le donne del quartiere potranno sperimentare le competenze acquisite, facendo una prima esperienza lavorativa presso le cucine del ristorante Quostro, all’interno della Fondazione FOQUS.
Al termine del percorso di formazione, le donne dei Quartieri Spagnoli:
- avranno acquisito le competenze necessarie per lavorare nelle pasticcerie, ma anche nelle cucine dei ristoranti, come cuoche, oppure nei servizi di sala e gestione;
- avranno sviluppato competenze nel settore della pasticceria, della produzione dolciaria e del cioccolato;
- proporre per i residenti e per i turisti corsi brevi per imparare ricette napoletane e realizzare dolci della tradizione campana;
- potranno intraprendere attività di home-restaurant.
I giovani con disabilità cognitive del Centro Argo potranno invece sperimentare esperienze pre-professionalizzanti e di possibile futura autonomia professionale nell’ambito del settore della produzione dolciaria, da poter utilizzare, ad esempio e sin dai prossimi mesi, anche nelle attività dell’accoglienza e delle prime colazioni che andranno a svolgere nel co-housing che è stato aperto dalla Fondazione (maggio 2025) nel centro storico di Napoli, insieme ad altre imprese del sociale di Napoli (Associazione Quartieri Spagnoli, Consorzio Co.R.E. e Cooperativa Bambù, con il sostegno della Fondazione Con il Sud, in un appartamento sequestrato alle mafie e reso disponibile dal Comune di Napoli).
