Ci sono progetti che insegnano un mestiere. E poi ci sono progetti che, mentre insegnano un mestiere, ricostruiscono fiducia, relazioni e possibilità.

Fragilità Dolce nasce proprio da questa idea: trasformare un laboratorio di pasticceria in uno spazio di inclusione, formazione e crescita personale, dove persone con storie molto diverse possono imparare insieme, lavorare insieme e immaginare un futuro diverso.

Promosso dalla Fondazione FOQUS insieme alle associazioni Muezzin, Napoli Children e Progetto Solidale Donne, il progetto è finanziato dalla Regione Campania con risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed è rivolto a donne dei Quartieri Spagnoli e a giovani con disabilità cognitive del Centro ARGO.

La pasticceria come linguaggio comune

Impastare, dosare, attendere il tempo giusto di una lievitazione, decorare un dolce: sono gesti che richiedono tecnica, ma anche collaborazione, attenzione e responsabilità.

Nei laboratori di Fragilità Dolce questi gesti diventano un linguaggio condiviso, capace di superare differenze culturali, fragilità personali e percorsi di vita molto diversi tra loro. Donne italiane e straniere residenti nel quartiere lavorano accanto ai giovani del Centro ARGO, costruendo ogni giorno un ambiente in cui ciascuno contribuisce secondo le proprie capacità.

Non è un laboratorio terapeutico né un’attività ricreativa. È un percorso che mette al centro competenze reali e lavoro di qualità.

Dalla formazione al lavoro

Il progetto prevede mesi di formazione pratica all’interno del centro cottura di FOQUS, seguiti da esperienze lavorative sul campo. Le partecipanti possono svolgere una work experience retribuita nelle cucine di Quostro, sperimentando direttamente le dinamiche di una cucina professionale. Parallelamente, i giovani del Centro ARGO acquisiscono competenze pre-professionali nella produzione dolciaria, rafforzando autonomia, organizzazione e capacità di lavorare in gruppo.

Le competenze sviluppate spaziano dalla pasticceria artigianale alla lavorazione del cioccolato, fino all’accoglienza e ai servizi di ristorazione. Un patrimonio professionale che può tradursi in nuove opportunità occupazionali o di autoimprenditorialità.

Un progetto che cresce insieme a FOQUS

Fragilità Dolce rappresenta uno degli esempi più concreti di come FOQUS costruisca un ecosistema in cui educazione, welfare, impresa sociale e inclusione si rafforzano reciprocamente.

Le competenze acquisite nei laboratori dialogano con altri progetti della Fondazione: dall’accoglienza di Casa Comune alle attività del Centro ARGO, fino alle iniziative di produzione artigianale come la Cioccolata dei Quartieri Spagnoli, nata proprio per trasformare il lavoro svolto nei laboratori in un’esperienza produttiva concreta e sostenibile.

Perché l’obiettivo non è soltanto realizzare un buon dolce.

È creare occasioni di autonomia, dignità e lavoro, dimostrando che l’inclusione diventa davvero efficace quando entra nella quotidianità di un’impresa e nella vita di una comunità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post comment