Cari amici, il Nuovo Anno è appena iniziato, il 2021 è trascorso fra attività, iniziative e le ovvie difficoltà del periodo. Ripercorriamo insieme le fasi principali del vecchio anno.

Non è possibile ricordare tutto e tutti coloro che hanno con noi animato e condiviso un altro anno di attività e iniziative. Ma ci piace ripercorrere con voi alcuni dei momenti più importanti che hanno segnato i mesi passati, tra le difficoltà e i problemi prodotti dalla pandemia, le cui conseguenze si sono andate a sommare agli antichi problemi dei Quartieri Spagnoli.

Durante i primi mesi del 2021 e fino a tutto il mese di aprile, le attività di FOQUS si sono concentrate particolarmente nel supporto alle metodologie didattiche alternative, originate dall’impossibilità di fare didattica in presenza, come prescritto nelle diverse ordinanze governative, e nell’assistenza materiale alla parte più fragile della popolazione dei Quartieri Spagnoli.

La Fondazione si è impegnata in prima linea per far fronte al rischio povertà causato all’emergenza Covid19, attivando campagne di donazione spontanea per sostenere le famiglie più a rischio.

Contemporaneamente è risultato subito evidente il progressivo disperdersi di bambini e ragazzi a causa della didattica a distanza, che nei Quartieri Spagnoli di Napoli, come in molte aree del paese, non ha funzionato. In questo territorio, da sempre caratterizzato dal più alto tasso di dispersione scolastica a livello nazionale, 6 bambini su 10, durante il periodo più duro della pandemia sono andati “perduti”, spezzando quel filo sottile che li legava all’istituzione scolastica. Anche in questo caso abbiamo cercato di offrire nuove soluzioni didattiche, in grado di coinvolgere i ragazzi e superando le resistenze di un contesto di vita spesso sfavorevole, in grado di riaccendere il loro entusiasmo alla scoperta di nuovi saperi.

Le scuole Dalla Parte Dei Bambini, insediate a FOQUS, hanno risposto all’emergenza portando la didattica fuori dalle aule, organizzando lezioni sulle scalinate dei vicoli del nostro quartiere e nei parchi, pur rispettando i distanziamenti e le necessarie misure anti-contagio. FOQUS ha invitato personalità del mondo della cultura per avviare confronti e studiare nuove soluzioni, come la giornalista Annalisa Cuzzocrea, particolarmente sensibile alla situazione che insegnanti e scuole hanno dovuto affrontare: “In quest’ultimo periodo l’abbandono scolastico e la povertà educativa sono notevolmente aumentati, come documenta un rapporto di Save the children Italia. Molti bambini non sono riusciti a seguire la DAD e poi non sono più tornati a scuola. E’ sicuramente  difficile prendere una decisione, però bisogna consentire ciò che fa Rachele Furfaro, che li ha fatti studiare sulle scalinate, nei cortili, che li ha portati nei parchi: bisogna fare uno sforzo di fantasia, inventarsi qualcosa per quello che io chiamo il “risarcimento” da dare a questi bambini. Inventiamoci qualcosa, andiamo a prendere a casa quelli che rischiano di perdere la didattica, garantiamo anche a loro la possibilità di costruirsi un futuro.”

Grazie alle nuove aperture e alla possibilità di effettuare spostamenti, a maggio 2021 il Master U-Rise dell’Università Iuav di Venezia (il primo master istituito in Italia sulla rigenerazione urbana e l’innovazione sociale) si è trasferito ai Quartieri Spagnoli, a FOQUS per quattro giorni di ascolto e di comprensione sul campo del nostro laboratorio di innovazione, dopo averne studiato nei mesi precedenti le caratteristiche in aula. (A febbraio del 2022 presenteranno a Napoli le soluzioni e le proposte che proporranno per le nuove attività di FOQUS).

Nello stesso periodo ha preso avvio il progetto di ristorazione “Qucine Sociali”, all’interno della nascente “Corte dell’Arte”, lo spazio polifunzionale nel chiostro dell’ex Istituto Montecalvario, sede di FOQUS, inaugurata nel mese di luglio, con una copertura che ne consente attività in ogni giorno dell’anno.

Durante l’estate abbiamo programmato ogni sera film di qualità e dell’ultima programmazione cinematografica, con la direzione di Giuseppe Colella, e la rassegna musicale Foqusound, con la direzione di Giulio Di Donna, giunta a giugno alla seconda edizione (la prima in presenza) con 8 concerti live. Contestualmente all’inaugurazione della Corte, sono state ufficialmente avviate la Galleria d’Arte Portacarrese e la Biblioteca di Quartiere Italo Calvino, progetti cofinanziati dal programma di Invitalia “Cultura Crea”.

La Galleria d’arte contemporanea è stata inaugurata con l’apertura della mostra fotografica “Divini Quartieri Spagnoli” – frutto della collaborazione tra FOQUS e l’Ambasciata di Spagna in Italia, in base all’Accordo di collaborazione con la Spagna siglato nel 2019 – che raccoglie i lavori di 4 fotografi (due italiani e due spagnoli) tra i volti e i personaggi dei Quartieri Spagnoli, inauguata alla presenza dell’Ambasciatore di Spagna Alfonso Dastis. A questa si sono aggiunti i fumetti della mostra “Women in Comics”, la mostra delle grandi fumettiste USA, arrivata da New York, curata da Kim Munson e da Trina Robbins, promossa dalla Missione Diplomatica degli Stati Uniti in Italia e co-prodotta da Comicon e ARF! Festival, alla cui inaugurazione ha preso parte il Console USA, Mary Avery.

Dopo quello con la Spagna, FOQUS ha siglato un nuovo accordo di collaborazione con l’Ambasciata del Regno Unito, che ha già permesso di avviare iniziative di cooperazione tra FOQUS e altre esperienze di rigenerazione urbana in Gran Bretagna (Morecambe, Lancaster, Derby, COP26 di Glasgow). Jill Morris, ambasciatrice UK in Italia, è stata ospite di FOQUS nel giorno della cerimonia e della sigla dell’accordo, che ha visto anche la presenza del Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna.

Nel mese di luglio FOQUS e la Cooperativa Liberetà, con il sostegno di Invitalia, dell’Ambasciata di Spagna in Italia, della II Municipalità e della Sovrintendenza, hanno realizzato la prima Segnaletica Urbana dei Quartieri Spagnoli, con l’obiettivo di mettere in luce i beni storici, artistici, architettonici dei Quartieri, aldilà dei luoghi comuni e per fornire itinerari di visita e conoscenza del quartiere a turisti e cittadinanza. L’Istituto Cervantes di Napoli ha aperto un nuovo ufficio a FOQUS, così come la società Open Impact, spin-off delle ricerca dell’Università Tor Vergata di Roma.

Nello stesso mese si è conclusa la seconda fase del progetto “Brindisi, Città commovente“, programma promosso dal FIS del Ministero della Funzione Pubblica e dal Comune di Brindisi, per una rigenerazione a base educativa del quartiere Perrino di Brindisi.

Nella sede della Fondazione ha preso avvio la seconda edizione di “Estate a corte”, la rassegna cinematografica estiva sul grande cinema italiano e internazionale (proiezioni ogni sera) che ha accolto al suo interno la programmazione di “Cinespanol – Festival del cinema spagnolo e latinoamericano” (una settimana), a cura di Federico Sartori e Iris Martín-Peralta (Exit Media).

Tra settembre e dicembre, mentre si riaprivano le attività di FOQUS, l’Accadenia di Belle Arti riprendeva le attività in presenza, le imprese ricominciavano il lavoro nelle loro sedi, il Centro ARGO proseguiva il proprio lavoro a favore dei giovani con disabilità cognitive che dal 2016 è parte della comunità (quest’anno sostenuto da Intesa Sanpaolo Beneficenza), la Corte dell’Arte di FOQUS ha proseguito le sue attività con un’agenda di eventi che ha visto la presenza di numerosi personaggi del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo, per la prima volta nei Quartieri Spagnoli, grazie alla collaborazione con la Fondazione Feltrinelli, con la libreria Feltrinelli di Napoli, che ha portato i suoi “Incontri con l’autore” a FOQUS, ai quali si sono uniti gli ospiti degli incontri organizzati con la “libreria Io ci sto” e con altre associazioni ed enti napoletani che hanno voluto presentare le loro attività nella Corte dell’Arte.

Ci fa piacere ricordare, tra i molti, gli incontri e i dibattiti con Vinicio Capossela, Alessandro Mannarino, Michela Murgia, Simonetta A. Hornby, Monica Cirinnà, Alessandro Zan.

Tra ottobre e dicembre, in collaborazione con la Regione Campania e l’Università Federico II di Napoli, la Corte dell’Arte ha ospitato FOQUS COLLOQUIA, un ciclo di 6 incontri pubblici e approfondimenti sui modi, le ultime frontiere, le più innovative esperienze internazionali di rigenerazione urbana, che hanno consentito alla Fondazione di riflettere sul proprio progetto e di dialogare con esperienze, esperti e città che stanno contribuendo a cambiare i modelli sociali, educativi, culturali che non rispondono più alle nuove domande di comunità sempre più marginalizzate. Hanno colloquitao sulla città che cambia, con noi: Marella Santangelo, Pietro Nunziante, Generoso Picone, Sergio del Molino, Carmine AbateGiovanni Laino, Alessandro Balducci, Ezio Manzini, LLuis Torrens, Stefano Consiglio, Barbara CatalaniRoberto CovoloAndrea Bartoli, Francesco De Biase, Simone Arcagni, Francesco Maltese, Maurizio Grandi, Alessandro Bollo, Aldo GarberiniGiulia Allegrini, Alma Gentinetta, Roberta Paltrinieri.

 

Per tutto ciò che è stato fatto a FOQUS nel 2021 e per ciò che in futuro sarà realizzato, vogliamo ringraziare, senza elencarli singolarmente ma grati a ognuno di loro, i nostri partner, collaboratori, ospiti che hanno con noi animato ogni giorno FOQUS e i Quartieri Spagnoli.

E soprattutto, vogliamo ringraziare voi e augurarvi un felice Anno Nuovo, con la speranza e la fiducia che il 2022 sarà un anno sereno, produttivo e lontano dalle paure e dai timori di quello che si conclude. 

 

BUONE FESTE e FELICE ANNO NUOVO A VOI TUTTI!

2 commenti

  1. Grazie mille in un tempo così fragile ci sono iniziative, luoghi così ben conclusi che diventano firmamento. Quanto mi piacerebbe contribuire in qualche modo al vostro lavoro. Alberto coppola

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