Eventi passati

aristofane-a-scampiaAristofane a Scampia” è l’ultimo lavoro letterario di Marco Martinelli, regista, drammarturgo ed autore del teatro italiano contemporaneo. Giovedi 26 gennaio ore 17.30, presso la Sala dei Caratteri, sarà ospite di FOQUS per la presentazione ufficiale del libro.

Immaginateveli, si, i vostri figli o alunni come se fossero degli asinelli, perché asini lo sono davvero – so bene che su questo punto siete d’accordo con me – ma immaginateli come asini turbolenti, pieni di paure e ombre, ma anche di desideri inconfessati, di passioni inespresse, affamati di vita, di ignoto, di sogni. Spesso a voi insegnanti e genitori nascondono questi sogni, se li tengono per loro, vi si rifugiano dentro come le talpe nelle loro gallerie sotterranee: è la loro tattica di sopravvivenza, non si palesano quasi mai davanti ai vostri occhi come realmente sono. Dall’altra parte immaginate i testi antichi del teatro, i classici polverosi dai nomi impronunciabili: da Eschilo all’Aristofane che campeggia nel titolo di questo libro, da Plauto a Moliere a Shakespeare, fino ad Alfred Jarry, fino a Bertolt Brecht. Guardateli insieme, gli asini e i classici, i barbari e la biblioteca: niente di più lontano, dite voi? Avete ragione: un adolescente di oggi conosce tutti i tipi di iPhone, e sa smanettare su ogni tastiera elettronica; che hanno a che fare con lui quei busti da museo, quelle barbe intimorenti e quella noia annunciata? Nulla. Gli asinelli e i classici sono legni che appartengono ad alberi lontanissimi tra loro, ai confini opposti della foresta, destinati a non incontrarsi. Ma se qualcuno fosse in grado di avvicinarli? Se avvicinandoli scoprisse che si possono sfregare insieme, fino a raggiungere una temperatura altissima, fino a far nascere, da quello sfregamento, una scintilla? Il miracolo del fuoco? Non e possibile, pensate voi. E possibile, vi rispondo io. E lo sto sperimentando da venticinque anni, questo sfregamento. Nel libro proverò a raccontarvelo. Marco Martinelli.

Aristofane a Scampia” – Presentazione
Giovedi 26 gennaio – ore 17.30
FOQUS – Sala dei Caratteri

Via Portacarrese a Montecalvario, 69 – Quartieri Spagnoli – Napoli

 


Teatro delle Albe a Napoli e Salerno

PROGRAMMA SPETTACOLI

DEDICA AL TEATRO DELLE ALBE
Casa del Contemporaneo

Salerno-Napoli, dal 26 al 29 gennaio

Salerno
26 gennaio ore 21 – Sala Pasolini
Rumore di acque
di Marco Martinelli, con Alessandro Renda, musiche di Guy Klucevsek

Napoli
27, 28 gennaio ore 21
29 gennaio ore 18
Sala Assoli
anteprima nazionale
Maryam
testo Luca Doninelli, in scena Ermanna Montanari, musica Luigi Ceccarelli, ideazione e regia Marco Martinelli, Ermanna Montanari

Salerno
27 gennaio ore 21
Sala Pasolini
Slot Machine
di Marco Martinelli, con Alessandro Argnani, musiche di Cristian Carrara

 


L’autore: Marco Martinelli

martinelli-editedMarco Martinelli, nato a Reggio Emilia, è tra i maggiori registi e drammaturghi del teatro italiano. Il ruolo che meglio lo descrive è quello di “poeta di compagnia”: le sue opere infatti nascono dall’interazione con gli attori del Teatro delle Albe, fondato nel 1983 insieme a Ermanna Montanari, Luigi Dadina e Marcella Nonni. Venticinque anni fa ha dato vita alla non-scuola, una pratica teatrale che mette in contatto gli adolescenti con i grandi classici del teatro. In lui e in Ermanna Montanari, con la quale condivide la direzione della compagnia, Marco De Marinis vede “due tra i pochi nuovi maestri della scena attuale”; Martinelli “ha firmato”, secondo Renato Palazzi, “alcuni degli spettacoli più suggestivi di questi anni”, mentre l’esperienza di “meticciato teatrale” tra attori italiani e senegalesi (da anni componente stabile delle Albe) è stata definita da Franco Quadri come «l’ultima riprova che la fabbrica del teatro africano è in Europa, come già ci avevano ammonito Genet e Brook». Ha vinto numerosi premi, tra cui tre volte il Premio Ubu per la drammaturgia, la regia e il progetto non-scuola. Martinelli ha inoltre pubblicato scritti e articoli su numerose riviste: Lo Straniero, doppiozero.com, Vita, Prove di drammaturgia.

fonte: http://www.ponteallegrazie.it/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cancella il moduloPost comment