Lunedi 11 dicembre 2023 FOQUS e DiARC hanno incontrato gli stakeholders dei Quartieri Spagnoli per uno studio sulla nuova mobilità nel quartiere.

FOQUS  e DiARC – Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli hanno incontrato i commercianti e abitanti dei Quartieri Spagnoli per definire insieme un’ipotesi progettuale per la formulazione di un nuovo piano di mobilità nello storico quartiere di Napoli.

La delegazione composta dalle professoresse Marilisa Botte, Bruna Di Palma, Mariluce Stanganelli insieme alle architette Lucrezia Cioffi, Elvira De Felice, Anna Limmatola e all’ingegnere Carlo Gerundo ha incontrato alcuni abitanti e commercianti di Montecalvario per discutere delle diverse possibilità ed opportunità che una nuova strategia di mobilità potrebbe offrire a chi vive quotidianamente gli affollati vicoli dei Quartieri Spagnoli.

 

FOQUS-DiARC: lo studio sulla nuova mobilità.

FOQUS ha previsto l’ampliamento della sua attuale sede e l’apertura di un nuovo ingresso su Piazza Montecalvario, per l’insediamento degli innovativi servizi educativi di EDUQA, per i quali si stima un quotidiano e significativo nuovo afflusso di bambini, ragazzi e famiglie (si prevede l’afflusso mattutino e pomeridiano di 450 bambini e di una media di 200 adulti nella prima mattinata e nel secondo pomeriggio di ogni giorno).

FOQUS intende promuovere, quindi, una opportunità di rigenerazione per l’intero quartiere, allo scopo di migliorare la gestione dell’uso dello spazio urbano, favorire l’implementazione di politiche inclusive e sostenibili e migliorare l’accessibilità dell’area.

Attualmente, i Quartieri Spagnoli sono interessati da numerosi flussi provenienti
anche dall’esterno del quartiere (si pensi ai nuovi flussi turistici) e, quindi vi è la necessità di migliorare accessi e percorrenze provenienti soprattutto dalla parte superiore e cioè dal Corso Vittorio Emanuele e dalla parte inferiore, cioè via Toledo, e di identificare modalità innovative ed eco-compatibili di spostamento all’interno del quartiere, anche tenendo conto della specifica struttura urbana del contesto caratterizzata da altissima densità edilizia, esigue dimensioni delle carreggiate stradali, scarsità di elementi di supporto alla pedonalità (marciapiedi, panchine, …), presenza di scale ed altri elementi deterrenti non mappati che rendono difficili le percorrenze, per alcune modalità di spostamento e per alcune tipologie di utenti.

Nei Quartieri Spagnoli esiste un complesso di attività che influenzano in modo profondo la vita nelle strade, determinando direzioni privilegiate o ostacoli al movimento; la stessa articolazione del tessuto urbano (la fitta rete di vicoli) può generare in alcune aree senso di disorientamento o insicurezza che disincentivano la percorrenza di determinati percorsi anziché altri.

Inoltre, il quartiere è attraversato, nell’arco della giornata, da tipologie di utenza diversa che determinano flussi diversificati in direzione trasversale e longitudinale, rappresentando diversi gradi di fragilità (donne con carrozzine al seguito, persone anziane, bambini che vanno a scuola, adolescenti a piedi, etc.).

Ogni ipotesi di razionalizzazione della mobilità locale, dunque, non può prescindere dalla conoscenza profonda delle pratiche d’uso dello spazio per integrare l’elaborazione degli scenari di mobilità sostenibile più efficaci, anche in termini di effettiva fruizione, inclusività e sicurezza. Inoltre, sono presenti nell’area importanti risorse storico-culturali, i cui flussi turistici si scontrano con condizioni persistenti di disagio sociale e abitativo.

L’obiettivo dello studio sul nuovo piano di mobilità deve quindi salvaguardare le specificità dei Quartieri, al fine di migliorarne il mix sociale esistente, senza snaturarlo, ma mettendo a sistema le energie delle forze buone presenti (teatri, centri sociali, ecc.).

Per questi motivi FOQUS ha deciso di affidare al DiARC un servizio di consulenza di alto profilo tecnico scientifico per la definizione di un programma di interventi volti all’incremento dell’accessibilità e alla riqualificazione dei Quartieri Spagnoli, così articolato:

  1. Campagne d’indagine/rilievi per l’individuazione e la quantificazione della domanda di spostamento e dell’offerta di trasporto presente attualmente nell’area;
  2. Rilievo e mappatura degli attributi di servizio della rete e delle criticità presenti;
  3. Mappatura degli usi e delle pratiche spaziali per l’individuazione di percorsi abituali/ricorrenti, ostacoli e percorsi interdetti, opportunità di fruizione per categorie diverse di city-users e abitanti, in fasce orarie differenti;
  4. Riproduzione dell’assetto attuale della circolazione tramite la costruzione di un modello di simulazione e valutazione di sicurezza, percorribilità e attrattività di specifici percorsi;
  5. Individuazione di spazi e percorrenze che presentano maggiori opportunità d’uso e analisi di dettaglio delle singole caratteristiche per individuare gli interventi necessari di riqualificazione e le strategie di innesco di processi rigenerativi;
  6. Proposte di intervento basate su scenari di intervento alternativi, indirizzi per la rigenerazione urbana e la riqualificazione spaziale di accessi e percorrenze;
  7. Supporto e organizzazione di incontri con gli stakeholder locali e cittadini.

 

Il Dipartimento di Architettura esplora, ricerca e studia il campo del progetto, della storia e della città nei suoi molteplici aspetti.
Il DiARC è una struttura di eccellenza come centro formativo ed educativo per l’apprendimento delle metodologie, delle teorie e della pratica del progetto e della ricerca. La filosofia del Dipartimento è orientata all’integrazione di un ampio ventaglio di conoscenze, che vanno dalla storia al disegno, dalla tecnologia all’urbanistica, e che investono la dimensione scientifica, professionale e culturale. Scopri di più.

 

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